A proposito di rigassificatori

sfogo_sul_rigassificatore.jpg

 

 

Domenica scorsa (19 settembre), sul Fatto Quotidiano ho letto un interessantissimo articolo che spiega il perchè si affannano tanto a voler installare ‘sti mostri di rigassificatori. L’articolo è lungo, non riesco a copiarlo tutto (e non ho a disposizione strumenti che mi consentano di pubblicarlo), così faccio un riassunto.
Quando Berlusconi regalava Brindisi a Blair” di Pierluigi Cardone.
Gli scenari diplomatici internazionali come scacchiera; i territori come pedine da utilizzare nella partita. A prescindere da tutto (le leggi in materia ambientale) e da tutti (gli enti locali e la gente). In tale contesto, ai primi anni del nuovo secolo, la città di Brindisi era considerata un pedone dell’allora presidente del Consiglio S.B.. In Puglia è in corso un processo sull’iter autorizzativo del rigassificatore che doveva sorgere.
Chiamato a deporre Franco Tatò (presidente dell’enel dal 96 al 2002) il quale ammette che l’ambasciatore inglese in Italia gli aveva raccontato che Berlusconi aveva promesso a Blair che il loro (degli inglesi) rigassificatore si sarebbe fatto. In Puglia. A Taranto. Si, volevano costruire a Taranto, ma poi si spostarono su Brindisi quando capirono che “questo era il volere della Regione”, dichiarato dall’allora presidente di Regione Raffaele Fitto.
“Nessun ostacolo alla realizzazione, nessuna preoccupazione dei vincoli ambientali.” (Berlusconi avrebbe rassicurato Blair con queste parole).
La gente però non è rimasta a guardare (la gente, se è tanta ed unita può MOLTO) e ha combattuto contro il rigassificatore. E la magistratura ha aperto le indagini, arrestando l’ex sindaco di Brindisi, un agente marittimo e TRE importanti manager della British gas: corruzione e reati di natura ambientale. Ora il reato di corruzione è stato prescritto per decorrenza dei termini. Ma l’accusa di reati di natura ambientale è ancora in piedi. Nei prossimi mesi Berlusconi sarà interrogato dai magistrati in merito alle sue rassicurazioni (se vogliamo chiamarle così).
Tutto questo per dire che tutta questa storia dei rigassificatori, analizzata in profondità (e questo lo possiamo fare solo utilizzando lo strumento della conoscenza) ci porta a capire quanto giochino sporco. Offrono una manciata di posti di lavoro in cambio di ricchezze spropositate (e soprattutto sicure e a spese quasi totali di noi poveri cretini che pagheremo quasi tutto sulla bolletta).
E con questo ricatto occupazionale tengono sotto scacco operai e sindacati.
SVEGLIAMOCI. NON LASCIAMOCI ABBINDOLARE. APPROFONDIAMO LA CONOSCENZA. SOLO COSI’ SAREMO IN GRADO DI CONTRASTARLI.

 

Angela Ciaccafava, Montemarciano (An).

A proposito di rigassificatoriultima modifica: 2010-09-23T14:09:48+02:00da amaranta_buen
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “A proposito di rigassificatori

Lascia un commento